Genitori di giovani golfisti: fare domande giuste dopo la gara

I giovani giocatori di golf hanno come figura di rifermento principale i loro genitori e sono enormemente influenzati dal giudizio che ricevono sulla propria performance golfistica.

Siete genitori che aumentano la fiducia dei vostri figli nelle proprie capacità?

Quando lavoro con un golfista Jr, coinvolgo sempre nel programma la famiglia perché è importante che tutti viaggino nella stessa direzione, provate a rispondere a queste domande per capire se e quanto state aiutando i vostri figli a mantenere un buon atteggiamento in campo:Questi sono solo alcuni degli aspetti che condizionano il rapporto tra genitori e figli nel golf, ed è importantissimo saper fare le domande giuste prima della gara per non generare aspettative di risultato che pesano ed ingombrano nella mente dei ragazzi.
Fate capire loro che li apprezzate e li stimate comunque vada!!

Dopo la gara è bene lasciare un po’ di tempo per “raffreddare gli animi” sia nel bene che nel male per poter fare un’analisi oggettiva di ciò che è successo in campo e anche in questo caso, fare le domande giuste è fondamentale per poter imparare da ogni giro e migliorare.
Provate a chiedere loro quanto sono stati bravi a dimenticare gli errori fatti o guardare avanti e riprendere la concentrazione dopo una buca giocata male.

L’aspetto più importante per aiutare i ragazzi a giocare serenamente, è condividere con loro il fatto che gli errori sono parte di questo sport e che la bravura nel reagire fa la differenza.
Di seguito trovate il risultato di un sondaggio fatto da Peak Sports, su un campione di circa 3000 ragazzi di vari sport individuali e di squadra, per individuare le sfide più importanti che li mettono alla prova.

 

Libera il tuo golf dalla paura

Vincere le proprie paure è un’esperienza altamente gratificante e aumenta la fiducia nel proprio gioco e l’autostima, Sam Snead diceva: “La paura è il peggiore degli ostacoli in campo”

Bisogna imparare a conoscere le proprie paure per affrontarle, vederle come un freno potentissimo che blocca la performance e toglie lucidità alle decisioni.

Immaginiamo la nostra mente come un contenitore, quando la riempiamo completamente di pensieri utili al gioco…funzionerà bene.
Quando  PRE-OCCUPIAMO la mente con le paure queste avranno usato tutto lo spazio disponibile dell’attenzione e rimarrà poco per le risorse utili.

Si può vincere la paura?

Quando mi dico: “non aver paura dell’acqua” i miei occhi guarderanno il diabolico laghetto e PRE-OCCUPERO’ la mente con le orribili conseguenze di finirci dentro.

Prova a sostituire le paure o pre-occupazioni con risorse utili, come scegliere un obiettivo preciso a cui vuoi spedire la pallina e ricordare a te stesso colpi belli fatti col bastone che hai scelto. Usa una parola chiave per incitarti e..fidati di quello che sai fare!!

Quando hai “Paura di perdere” stai riempiendo la mente di PRE-OCCUPAZIONI per evitare di fare errori stupidi o di pre-occupazioni per controllare la meccanica dello swing.
Pensa invece a come giocavi le prime buche di quel giro, mantieni lo stesso atteggiamento libero e resta fedele alla strategia di gioco che hai programmato per le buche che mancano.

 

Giocatori coraggiosi provano la paura e sanno come vincerla!
Il Mental Training aiuta a a scoprire dove affondano le radici delle tue paure in campo e insegna gli strumenti per sconfiggerle.